16. [IeFP] Formazione a Distanza: nuove indicazioni. Attività online ed offline

Testo della nota prot. 148635 del 7 aprile 2020 a firma del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione inviata con PEC

Alle Scuole della Formazione Professionale
A Forma Veneto
A ANCE - Scuole edili del Veneto

e, pc

all’ Area Capitale Umano, Cultura
e Programmazione Comunitaria

PEC 

Dopo una prima fase di sperimentazione della Formazione a Distanza – FaD, che ha già coinvolto migliaia di giovani in formazione, dato il protrarsi dell’emergenza epidemiologica, si rende opportuno passare da un modello esclusivamente di formazione sincrona (classe virtuale), come quello fin qui posto in essere, ad un modello misto, che preveda la possibilità di alternare momenti di erogazione del servizio online con altri in modalità offline, in modo da assicurare il massimo livello di sostenibilità della didattica.  
Al proposito è stato preventivamente acquisito il positivo parere dell’Autorità di Audit che ha definito le condizioni di esercizio finalizzate ad assicurare che l’attività formativa possa essere ricostruita e giustificata.
Le ore dedicate alla didattica, grazie alla connessione costante del docente, saranno potenzialmente oggetto di ispezione da parte degli uffici competenti, come già sta avvenendo in questi giorni, con una procedura già definita. 
Si segnala che tale modello, stante il perdurare dell’emergenza epidemiologica che rende di fatto impossibile l’utilizzo dei laboratori didattici, potrà essere adattato anche ai contenuti formativi associati alla fase tecnico/professionalizzante.
Il modello misto pertanto potrà essere adottato alle seguenti condizioni:
  • la lezione deve prevedere l'erogazione di attività online, con tutti gli allievi destinatari contemporaneamente connessi alla classe virtuale, e potrà prevedere una fase di attività offline in cui i giovani destinatari del servizio, disconnessi dalla rete e in modalità individuale, siano impegnati autonomamente nello studio o nella esecuzione di esercizi/test/prove somministrati dal docente durante la fase di connessione online;
  • In ogni caso, i momenti di avvio e di conclusione della lezione, anche articolata in più ore, saranno realizzati in plenaria e in formazione sincrona, secondo il modello della classe virtuale; 
  • il docente deve rimanere comunque sempre connesso e a disposizione per precisazioni o consulenze, individuali o di gruppo, in caso di necessità;
  • le attività offline saranno oggetto di revisione in plenaria alla ripresa dei lavori di gruppo;
  • le identità di docenti e discenti devono essere tracciate nell’apposito registro on line, che consente anche di assicurare l’evidenza in ordine alla programmazione e realizzazione delle attività didattiche. Il campo “Argomento trattato” del calendario lezioni deve riportare il contenuto formativo; in alternativa possono continuare a trovare validità anche gli strumenti elettronici, attualmente in uso da parte degli Organismi di Formazione, che rispondano agli obiettivi di assicurare che l'attività di docenti ed allievi possa essere ricostruita e giustificata;
  • la fase ispettiva deve risultare possibile durante e dopo l’erogazione, per consentirne la verifica.
È allo studio la possibilità di attivazione di project work, in sostituzione dello stage/tirocinio/alternanza. Le condizioni e modalità di utilizzo di tale modello, a conclusione della fase di approfondimento saranno a breve oggetto di ulteriore nota.

Cordialmente.

Il Direttore
Dott. Massimo Marzano Bernardi


Ċ
Antonio Aggio,
8 apr 2020, 02:19