03.13. Per quanto riguarda le certificazioni strutturali relative agli spazi didattici quale tipo di documentazione bisogna raccogliere e presentare all’auditor?

pubblicato 13 apr 2021, 03:49 da Giordana Di lorenzo   [ aggiornato il 13 apr 2021, 04:07 da Antonio Aggio ]
Considerando che esistono diverse tipologie di spazi che possono essere locati in modo sistematico oppure sporadicamente la procedura di approvvigionamento spazi didattici può essere declinata nei termini che l’Ente ritiene opportune, fermo restando che la sicurezza degli allievi in formazione e del personale coinvolto nell’erogazione delle attività formative – come previsto nel Testo Unico dei Beneficiari - ricadono in capo al Legale Rappresentante dell’Ente di formazione accreditato. L’Ente di formazione deve, comunque, poter dimostrare in sede di audit con evidenze documentali che ogni singolo spazio didattico (aula o laboratorio) soddisfa la check-list strutturale dell’accreditamento. Si ricorda che talvolta alcuni spazi didattici, ad esempio quelli dedicati alle attività formative out-door, non soddisfano alcuni requisiti a causa della propria tipicità o viceversa altri spazi didattici quali ad esempio le cucine didattiche o laboratori di acconciatura, sempre a causa delle proprie caratteristiche precipue, possono necessitare di particolari autorizzazioni non contemplate nella check-list strutturale dell’accreditamento. Sia nella prima fattispecie che nella seconda si prenderà visione delle documentazioni relative alla sicurezza previste per il locale specifico.