07.02. Qual è la tipologia di esperienza pregressa accettata ai fini del mantenimento?

pubblicato 13 apr 2021, 05:32 da Giordana Di lorenzo   [ aggiornato il 13 apr 2021, 05:46 da Antonio Aggio ]
Il disciplinare (All. B alla DGR n. 2120/2015 punto 3 pag. 5) prevede espressamente che in sede di verifica di mantenimento l’Ente, tra gli altri requisiti, debba documentare l’erogazione di almeno un'attività formativa, dal primo accreditamento o dall’ultima visita di audit, coerente con la tipologia di attività formativa ammissibile ai fini dell’accreditamento e con l’ambito di accreditamento, ossia in linea con quanto richiesto per il primo accreditamento (performance fisica e finanziaria). A differenza dal primo accreditamento oltre al requisito minimo di solamente un’attività per ciascun ambito di accreditamento si specifica che le attività svolte fuori regione da Enti accreditati a titolo definitivo presso altri sistemi regionali di accreditamento non saranno prese in considerazione nel sistema di verifica di mantenimento. 
Quindi, per le specifiche operative si rimanda alle indicazioni espresse in questo documento al paragrafo Esperienza Pregressa. 
Queste, in grande sintesi possono essere riassunte come segue:
  • Nella compilazione della tabella l’ente deve accertarsi che vi sia l’allineamento tra l’ambito e le attività rappresentate tenendo conto che il sistema di accreditamento non prende in considerazione delle singole azioni dei progetti erogati (azioni formative o orientative) bensì la natura prevalente del progetto stesso; 
  • Le attività prese in considerazione dal modello sono solo ed esclusivamente quelle a finanziamento pubblico e/o a Riconoscimento regionale (ex L.R. 10/90 e s.m.i.). In via estensiva sono riconoscibili anche le attività formative svolte in qualità di soggetto proponente o partner di un soggetto proponente accreditato ex L.R. n. 19/02 in attività formative finanziate dai Fondi Interprofessionali, previsti dalla Legge n. 388/2000. 
  • Le attività di formazione svolte sul libero mercato non sono valutabili quale esperienza pregressa ai fini di nessun ambito di accreditamento. Parimenti le attività relative alle Politiche attive del lavoro afferiscono unicamente all’accreditamento ai Servizi al Lavoro, ai sensi della L.R. 3/2009. 
  • Non sono accettabili ai fini dell’accreditamento e del mantenimento le attività formative e di orientamento rivolte al proprio personale. 
  • Non devono essere accorpati i corsi; nel campo “ore corso” indicare la durata dell’attività indicando anche le ore, se previsti, di tirocinio formativo e di orientamento. 
  • Il monte ore preventivato si calcola moltiplicando il numero ore corso, secondo i dati indicati nel progetto approvato/ riconosciuto, per il numero di allievi presenti all'avvio del corso. 
  • Il monte ore rendicontato si calcola sommando le ore effettivamente svolte da ciascun allievo formato. 
  • La parte finanziaria (importo preventivato, rendicontato ed approvato dopo la presentazione del rendiconto) va inserita al netto delle spese, se presenti, per l’indennità di tirocinio e dei bonus a risultato quali le attività di accompagnamento al lavoro.