04.05. Il cda può essere considerato “titolare”? Un’associazione con solo volontari e gestita da un consiglio direttivo di 5 membri che hanno le competenze per ricoprire le funzioni di direzione, gestione economico-finanziaria e coordinamento può indicare i membri quali “titolari”? I due soci di una srl possono ricoprire le funzioni di direzione e coordinamento in qualità di titolari?

pubblicato 13 apr 2021, 04:46 da Giordana Di lorenzo   [ aggiornato il 13 apr 2021, 05:00 da Antonio Aggio ]
La Giunta Regionale del Veneto con l’aggiornamento del modello di accreditamento alla Formazione Professionale ha alzato la qualità del sistema regionale della FP aggiungendo alcuni requisiti (buona parte di questi erano già presenti nel modello di accreditamento passato come “aggiuntivi” e non di base) e parimenti ha inteso rendere più agile il sistema stesso riducendo il numero dei requisiti di accreditamento. 
Il nuovo modello è stato approvato con DGR n. 2120 del 30 dicembre 2015 ed è diventato attuativo dal 29 gennaio 2016, prevedendo come termine ultimo per l’adeguamento dei requisiti di nuova adozione il 31 dicembre 2016 per gli Odf già accreditati alla data di entrata in vigore del nuovo modello, al fine di garantire un tempo congruo per attivare le procedure necessarie per rispettare i nuovi requisiti. 
Una delle innovazioni apportate dal nuovo modello di accreditamento è legata al concetto di presidio della sede operativa accreditata, in linea con il modello nazionale di accreditamento c.d. di II generazione. Mentre in altre Regioni è stato introdotto, ad esempio, un orario obbligatorio di apertura della sede operativa al pubblico, nel sistema Veneto tale requisito è stato declinato con lo svolgimento delle funzioni apicali (Direzione, Gestione economico-finanziaria e Coordinamento progetti) da parte di personale dipendente dell'OdF., con unica deroga nella fattispecie in cui una o al massimo due di tali funzioni fossero ricoperte dal titolare dell’Odf. 
Qualora l’organizzazione fosse caratterizzata dalla compresenza di diversi soci si prenderà atto della decisione del CdA, o organo equivalente, che incarica uno solo dei soci allo svolgimento di una o al massimo due funzioni in qualità quindi di “titolare”, esclusivamente ai fini del rispetto del punto 4.1 del modello di accreditamento. La funzione - o le funzioni - non ricoperta/e dal titolare deve essere svolta da personale dell’Ente dipendente (vale a dire con contratto di lavoro subordinato).