FAQ sul sistema regionale di accreditamento (DGR 2120/2015)


Introduzione

Il sistema di accreditamento della Regione del Veneto si propone di realizzare politiche attive di sviluppo delle risorse umane sul territorio regionale attraverso l’introduzione di standard di qualità dei soggetti operanti nel sistema dell’IFP (Istruzione e Formazione Professionale) sulla base di parametri oggettivi. In una logica sistemica l’accreditamento è utilizzato quale leva strategica volta al miglioramento qualitativo dell’offerta formativa, in risposta all’evoluzione della domanda sociale, dei fabbisogni formativi del territorio e dello scenario politico istituzionale al fine di garantire ai cittadini i diritti fondamentali all’apprendimento e al lavoro.
Infatti, in un’ottica d’innalzamento continuo della qualità la Giunta Regionale del Veneto ha previsto che tutte le Organizzazioni che intendano erogare attività formative e/o orientative a finanziamento regionale e/o riconoscimento regionale (ex LR n.10/1990 e/o ex LR n. 8/2017) siano iscritte nell’Albo regionale degli Enti accreditati ai sensi della LR n.19/2002 e smi, comprendendo anche gli Enti pubblici (ad esempio: Scuole,
Università, Aziende ULSS, Enti locali, IPAB), che non sono attori tradizionali del mondo dell’IFP
Veneto ed oggi rappresentano più di un terzo dell’universo degli OdF accreditati.

Gli ambiti per cui un Ente può richiedere l’accreditamento sono quattro:
  • Obbligo Formativo (1)
  • Formazione Superiore (2)
  • Formazione Continua (3)
  • Orientamento (4)
Un Organismo di Formazione e/o Orientamento (c.d. OdF) che intenda accreditarsi deve rispondere ad una serie di requisiti che possono essere riassunti come segue: prevedere tra i propri fini statutari la formazione e/o l’orientamento, avere rappresentatività socio-economica o professionale, possedere interrelazioni con il territorio, avvalersi di reti attive di collaborazione, avere personalità giuridica ed essere dotato di un modello organizzativo ex D. Lgs. n. 231/01 e smi. 
Il soggetto accreditando deve, altresì, possedere requisiti strutturali, economico-finanziari, di organizzazione, di gestione delle risorse umane e di risultati formativi conseguiti relativi alla propria esperienza pregressa. Questa può essere stata maturata come Beneficiario diretto oppure in partenariato con un Ente accreditato, nell’erogazione di percorsi formativi a finanziamento pubblico e/o a Riconoscimento regionale.
Riguardo all’esperienza pregressa nell’erogazione di attività formativa a finanziamento pubblico e/o a Riconoscimento regionale si specifica che l’OdF deve dimostrare di aver erogato attività formative in linea con l’ambito richiesto negli ultimi 24 mesi per un minimo di 1.500 ore per l'ambito dell'Obbligo Formativo, di 750 ore per la Formazione Superiore, di 400 ore per la Formazione Continua e di 3 attività per l’Orientamento.

Il soggetto richiedente l’accreditamento che abbia svolto attività in partenariato con Organismi di Formazione accreditati, deve dimostrare:
  1. di aver realizzato comunque attività in misura pari o maggiore alle soglie minime fissate per ciascun ambito come sopra indicato;
  2. di aver ricoperto almeno due funzioni di base per ogni singolo corso;
  3. che la quantità di budget gestito all’interno dell’attività formativa risulti in media uguale o maggiore al 25% del totale ore/progetti.
La normativa attualmente in vigore è la DGR n. 359 del 13 febbraio 2004 come aggiornata dalla DGR n. 2120/2015 e può essere scaricata (come tutta la normativa in materia di accreditamento) da questa pagina.

Si fa, altresì, presente che con Decreto del Dirigente n. 242/2010, ai sensi della DGR n. 4198/2009, sono state modificate le modalità di presentazione delle istanze di accreditamento. Tutte le istanze devono essere presentate attraverso il portale dedicato Accred.
Nella homepage dell’applicativo Accred sono presenti, inoltre, alcuni ausili importanti alla compilazione dell’istanza: le FAQ, la Guida all’accreditamento, il test di autovalutazione e la check list dei requisiti strutturali.
La presentazione di una domanda di accreditamento prevede l’acquisizione dei dati rilevanti per
l’accreditamento secondo 4 differenti modalità:

  1. Compilazione del formulario on-line

  2. Caricamento (upload) nell’apposita sezione dell’applicativo dei seguenti allegati:

    1.1 Lo statuto, l’atto costitutivo e la scheda “mappatura della governance” in formato Excel;
    1.1.2 Attestazione di riconoscimento della personalità giuridica (ove del caso) (5)
    3.1 Organigramma nominale e mansionario;
    3.2 Verbale del Riesame della Direzione secondo la traccia inserita all’interno del portale
    nella pagina “Allegati”;
    4.1 “Dossier Formativi Individuali” firmati in originale e scansionati unitamente alla fotocopia
    del documento d’identità valido. Gli originali vanno tenuti agli atti dell’ente per eventuali
    controlli ai sensi del DPR n. 445/2000) (6). Copia dei contratti di lavoro di tutto il personale
    dell’Ente impiegato nella formazione professionale;
    4.2 Procedura/prassi per garantire la formazione, l’aggiornamento e la riqualificazione del
    personale;
    5.2.1 Procedura/Prassi di gestione delle relazioni con l’esterno;
    5.2.2 Tabella delle Relazioni con il territorio (7)

  3. Caricamento nella sezione del portale Accred chiamata AREA231 (8)

    1.1.1 Adozione Modello D. Lgs. 231/2001 (DDR n. 581/2016);
    2.1 Il Bilancio conforme a IV Direttiva CEE e la conseguente relazione al bilancio da allegare sottoscritta con firma digitale da parte del legale rappresentante e dello stesso revisore nominato (.p7m);
    2.2 Autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 di adozione di un sistema di contabilità separata di ogni specifica attività svolta in quadratura con la contabilità generale ed analitica per centri di costo sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante (.p7m);

  4. Invio dei seguenti allegati:

    1. Domanda di accreditamento in regola con la normativa sull’imposta di bollo, se dovuta (9);
    2. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del Legale Rappresentante di affidabilità economico finanziaria;
    3. Dichiarazione di assolvimento marca da bollo;
    4. Dichiarazione di unicità della governance (10) dell’Ente sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante (.p7m);
    5. Eventuale Allegato D1, in caso di attività pregressa realizzata in partenariato con un Ente accreditato (firmato in originale e scansionato – l’allegato D1 va tenuto agli atti dell’ente per possibili controlli ai sensi del DPR n. 445/2000). Si ricorda che con l’entrata in vigore del DDR n. 582 del 07/08/2019 nel caso di esperienza pregressa maturata in partenariato con un Ente accreditato, non è più obbligatorio per un Organismo di Formazione presentare lo “Schema di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà inerente attività formativa svolta congiuntamente” di cui all’Allegato D1 alla DGR n. 359/2004, e che tale allegato diventa uno strumento di autovalutazione per gli Enti in fase di accreditamento. 


NOTE

(1) L’ambito Obbligo Formativo comprende i percorsi di istruzione e formazione professionale previsti e regolamentati dalla L. 53/03 e dal D. Lgs. 226/2005 e finalizzati all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione-formazione. Si tratta in generale dell’offerta formativa destinata a minori dopo il conseguimento del titolo conclusivo della scuola secondaria di primo grado (licenza media).
Rientrano in questo ambito a titolo esemplificativo: i percorsi triennali di istruzione e formazione e i percorsi di quarto anno di istruzione e formazione, le attività formative in apprendistato, i percorsi in alternanza scuola lavoro e ogni eventuale percorso sperimentale riferito all’assolvimento del diritto/dovere all'istruzione-formazione.

(2) L’ambito Formazione Superiore comprende la formazione post-Obbligo Formativo, l’Istruzione Formazione Tecnica Superiore prevista dalla L. 144/99 art. 69, e l'alta formazione svolta all'interno dei cicli universitari e/o successivamente ad essi. Rientrano in questo ambito a titolo esemplificativo: percorsi a qualifica di 2° livello, percorsi post diploma e/o post qualifica, percorsi integrati a qualifica nella terza area e ITS.

(3) L’ambito Formazione Continua comprende le attività destinate a soggetti occupati, in CIG e mobilità, nonché ad apprendisti che abbiano assolto il diritto/dovere all'istruzione e alla formazione professionale. Rientrano in questo ambito a titolo esemplificativo: interventi di aggiornamento e riqualificazione, qualificazione sul lavoro, patentini, corsi per operatori del settore primario e formazione permanente.

(4) L’ambito Orientamento comprende gli interventi di carattere informativo, formativo, consulenziale, finalizzati a promuovere l’autoorientamento e a supportare la definizione di percorsi personali di formazione e lavoro e di sostegno all’inserimento occupazionale, ad esclusione dei moduli di orientamento all'interno di percorsi formativi e/o scolastici nell'ambito dell'Obbligo Formativo o finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Rientrano in questo ambito a titolo esemplificativo: interventi di informazione orientativa, counseling, tirocini e stage di formazione e orientamento di cui al D.M. 142/1998.

(5) Laddove è previsto per natura giuridica dell’Ente o in virtù del rilascio del riconoscimento da parte della Prefettura o della Regione del Veneto.

(6) E’ possibile unire all’Allegato 4 il Curriculum Vitae formato Europass. In tale ipotesi i punti 2-3-4 del Dossier Formativo Individuale potranno non essere compilati poiché ricavabili dal Modello Europass.

(7) Le evidenze documentali che sostanziano quanto descritto nella tabella saranno verificate in sede di audit.

(8) Si accede ad AREA231 dalla homepage del portale Accred: http://formazione.regione.veneto.it/Accred231/

(9) Come previsto dall’Informativa pubblicata sul sito regionale, prot. 304756 del 15 Luglio 2013, l’imposta di bollo, pari a 16,00 Euro, dovrà essere assolta dal Soggetto Proponente in modo virtuale. Gli estremi dell’autorizzazione all’utilizzo del bollo virtuale ottenuta dall’Agenzia delle Entrate dovranno essere riportati sui documenti inviati. In mancanza dell’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate all’utilizzo del bollo virtuale, l’imposta di bollo potrà essere assolta attraverso il pagamento a mezzo modello F23 oppure con versamento eseguito tramite intermediario convenzionato (per esempio: Tabaccherie) con rilascio del relativo contrassegno (“bollo”). Nel caso di assolvimento dell’imposta di bollo a mezzo modello F23 la domanda di ammissione dovrà essere corredata da copia scansionata in formato “PDF” del modello F23, riportante il contrassegno di avvenuto pagamento del bollo prescelto e gli estremi del pagamento effettuato. In ogni caso, la domanda di ammissione dovrà essere corredata inoltre da una dichiarazione sostitutiva, ex artt. 38, 46 e 47 del DPR 28/12/2000 n. 445, nella quale il Soggetto Proponente dovrà riportare la modalità di assolvimento dell’imposta di bollo.

(10) La dichiarazione sulla governance e la relativa scheda sulla mappatura della governance possono essere scaricate dalla pagina dedicata agli allegati del portale Accred.